Che cos’è Yacht-Up

Yacht-up è il primo ed unico servizio di check-up esistente in Italia dedicato esclusivamente alle imbarcazioni usate.

Prima di descriverti in che cosa consiste Yacht-Up, ci tengo a farti capire perché comparo questo servizio innovativo al check-up medico.

Come sai, una barca, a differenza di altri mezzi di trasporto, è mediamente composta da talmente tante componenti così diverse tra loro, sia per funzioni sia per utilità, che la si potrebbe quasi paragonare al corpo umano.

Ogni sua parte, componente o sistema di bordo corrisponde ad un organo del corpo: il cuore è il motore (o l’albero e le vele per ciò che riguarda la barca a vela), la spina dorsale è la chiglia dello scafo, gli occhi sono il radar, la pelle è la vernice sulle murate e così via…

Se hai un problema alla schiena non vai dall’otorino, così come se sei miope non vai a farti il controllo dal cardiologo. Perciò, come faresti per il tuo corpo, dovrai rivolgerti allo specialista di turno per ogni differente componente della barca.

Come avrai capito, l’analogia con il campo medico si presta particolarmente bene per il settore nautico.

Partiamo quindi dalla definizione di check-up. Ti riporto di seguito una definizione trovata su un sito di informazione medica che ritengo abbia grande corrispondenza con il servizio che effettuiamo:

“Check-up: consiste in una serie di accertamenti sistematici e complementari (laboratoristici, radiologici e specialistici) rivolti a puntualizzare lo stato generale di salute di un soggetto che sta bene. Tale metodo può evidenziare alcune alterazioni non conosciute né ipotizzate, ma spesso favorite nella loro manifestazione da familiarità, condizioni di rischio ecc.”

Come avrai notato, ti ho evidenziato alcuni passaggi sui quali voglio soffermarmi brevemente.

  • Il primo passaggio è: serie di accertamenti sistematici e complementari.
    Un accertamento sistematico è un controllo eseguito nel modo più scientifico possibile.
    Significa che alla base c’è un sistema testato e collaudato che nel tempo è stato processato fino al raggiungimento di uno standard comune nell’applicazione del metodo di accertamento.
    Complementare invece, fa riferimento al fatto che molti controlli non possono e non devono essere disgiunti gli uni dagli altri.
  • Questo perché un controllo preso a sé stante può, talvolta, essere deviante, portandoti quindi a commettere degli errori di valutazione poiché, invece di avere davanti agli occhi il quadro completo, ne vedrai solo una parte.
  • Il secondo passaggio che ti ho evidenziato è: rivolti a puntualizzare lo stato generale di salute di un soggetto che sta bene.
    Lo stato generale di salute è quello che devi valutare quando vai a vedere una barca usata che vuoi acquistare
    Dovrai limitarti a valutare lo stato generale perché non potrai fare dei controlli troppo invasivi (in quanto la barca non è ancora tua ed il venditore potrebbe non essere troppo contento se, ad esempio, inizi a smantellargli il motore sotto il naso).
    Quando si parla di un soggetto che sta bene si intende, ovviamente, che apparentemente sta bene.
    Sono certo che se stai cercando una barca usata, probabilmente stai evitando di comprare un relitto con dei fori passanti sullo scafo… Avrai infatti sicuramente fatto la tua indagine preliminare per capire se la barca che vuoi comprare sia, almeno in apparenza, relativamente sana.

N.B: a questo proposito, ho realizzato uno strumento che ti permetterà, senza alcun costo e senza l’ausilio di esperti, di discriminare da solo se una barca sia o meno un valido acquisto; più avanti ti dirò come puoi ottenerlo gratuitamente. Tuttavia, per sapere come fare, devi continuare a leggere.

  • L’ultimo passaggio su cui voglio soffermarmi è: può evidenziare alcune alterazioni non conosciute né ipotizzate
    Una volta che avrai effettuato autonomamente il tuo controllo preliminare ed avrai deciso di effettuare un check-up, potrai escludere tutte le principali problematiche che non erano né conosciute, né ipotizzabili e che sarebbero rimaste nascoste in quanto non sono emerse dopo un primo esame superficiale.

Quello che noi facciamo è un vero e proprio check-up della barca che hai scelto prima che tu l’acquisti.

Prima di descriverti in dettaglio che tipo di intervento effettuiamo, voglio essere assolutamente chiaro con te e voglio darti tutti gli elementi necessari affinché tu possa decidere se questo è il servizio che fa al caso tuo – evitando quindi di farti perdere del tempo prezioso – o se invece devi rivolgerti a qualcun altro.

Per chi è stato pensato Yacht-Up?

Yacht-Up è stato appositamente pensato per quegli armatori che vogliono acquistare un’imbarcazione usata con un valore di mercato medio-alto.

Cosa intendo con medio-alto? Se per esempio vuoi acquistare la tua prima barca, probabilmente ne stai cercando una di dimensioni contenute e con un costo non troppo elevato.

Ti sarai quindi probabilmente orientato su un natante (una barca con una lunghezza pari o inferiore ai 10 metri) con un valore che non superi i € 75.000 ÷ 100.000.

Se questa è la tipologia di barca che vuoi acquistare, allora ti consiglio di cercare altrove.

Infatti, la tipologia di servizio che offriamo, è specificatamente mirata ad armatori che vogliono acquistare un’imbarcazione (ossia una barca con una lunghezza superiore ai 10 metri ed inferiore ai 24 metri) o una nave da diporto (una barca con una lunghezza superiore ai 24 metri) che abbia un valore di mercato piuttosto elevato o che, una volta risistemata, torni ad avere un valore di mercato superiore alle cifre che ti ho indicato poco fa.

Ovviamente ci sono alcuni natanti che hanno un valore di mercato anche superiore rispetto ai € 75.000 (ad esempio, ci sono alcuni Riva che hanno un valore di mercato sopra i € 500.000!).

Come dicevo, se stai cercando una barca con queste caratteristiche (un’imbarcazione con un valore di mercato medio-alto) e se sei quindi orientato su un acquisto importante, allora ti suggerisco caldamente di continuare a leggere per scoprire come Yacht-Up può farti risparmiare un sacco di soldi e toglierti delle preoccupazioni notevoli dalle spalle prima di procedere all’acquisto.

Oggigiorno, se vuoi comprare una barca, ha estremamente più senso orientarsi sul mercato dell’usato rispetto a quello del nuovo. Per capire il perché è necessario fare una breve digressione storica.

Come probabilmente saprai, la crisi del 2008 ha colpito duramente il settore della nautica.

Posso affermare con tranquillità che questo settore è stato uno di quelli messi più duramente alla prova ed ha messo in ginocchio molti cantieri che hanno fatto la storia della nautica, arrivando spesso ad un triste epilogo che ha visto chiudere delle eccellenze italiane che ci invidiavano nel resto del mondo.

La crisi ha inoltre portato ad una quasi totale paralisi del mercato del leasing nautico; molte società di leasing si sono ritrovate con i clienti che non erano più in grado di pagare le rate ed hanno conseguentemente proceduto al ritiro delle imbarcazioni.

Il risultato è stato che le banche e le società di leasing si sono trovate con piazzali pieni di barche usate che si stendevano a perdita d’occhio – che neanche il parcheggio dell’aeroporto di Linate conta le stesse presenze…

Tali enti finanziatori quindi, ritrovandosi con un parco barche sterminato, hanno fatto di tutto pur di venderle e rientrare delle perdite. Questo si è concretizzato in un calo dei prezzi del mercato dell’usato, che ha portato ad una ulteriore crisi (pensa che, fino a poco tempo fa, potevi trovare delle occasioni pazzesche e portarti a casa un 20 metri per poche decine di migliaia di euro).

Infatti, la chiusura dei cantieri e la grande offerta di imbarcazioni – usate sì ma spesso pari al nuovo – ha portato ad un arresto quasi immediato della produzione di nuovi scafi (solo adesso qualche azienda sta rialzando la testa e sta ricominciando a produrre, comunque con numeri ben al di sotto di quelli pre-crisi).

Come ti dicevo, la situazione purtroppo non è cambiata molto ma questo può essere un vantaggio enorme per TE!

Per chi può permetterselo, oggi il mercato dell’usato offre delle occasioni incredibili.

Puoi comprare una barca di un cantiere blasonato con pochissime ore di moto anche a meno della metà dell’iniziale prezzo di vendita.

Tuttavia c’è da dire che stiamo pur sempre parlando di imbarcazioni usate e che spesso sono rimaste inattive per anni.

Potresti pensare che il fatto che nessuno le abbia usate per molto tempo sia un plus… e invece no!

Una barca deve essere costantemente manutenzionata affinché tutti i suoi sistemi ed apparati di bordo continuino a funzionare correttamente e affinché mantenga un corretto valore di mercato.

A questo punto entra in gioco una figura molto importante: il perito nautico.

Devi sapere che, nella mia esperienza nel settore, ho imparato a distinguere 2 macro categorie di armatori (che siano armatori di intere flotte di navi o che siano proprietari di un gozzetto da 6 metri):

  • La prima categoria di armatori è quella del tipo: “Non badiamo a spese pur di risparmiare!”.
  • La seconda invece, quella che ha dimostrato di essere la categoria di armatori più saggi e che continuano a godersi serenamente negli anni la loro passione a bordo alla propria barca, è quella del “Chi più spende, meno spende!”.

Lo so cosa stai pensando:

“È ovvio che tu mi dica così! Tu sei di parte, e io mica sono nato ieri; non vado mica a chiedere all’oste se il vino è buono…”

Ok, lo ammetto, mi hai beccato. Però la realtà dei fatti e le centinaia di casi che ho personalmente seguito per conto delle principali compagnie assicurative italiane mi danno ragione.

Negli anni ho visto con i miei occhi quanto costi molto meno mettere le mani su una barca che è stata sempre seguita e mantenuta correttamente rispetto ad una trascurata dal proprietario che non voleva spendere anche poche centinaia di euro per interventi che, col senno di poi, gli avrebbero fatto risparmiare migliaia di euro!

Se non credi a me puoi chiedere a chiunque del settore, broker, periti, cantieri nautici, venditori, ecc… e riceverai la stessa risposta.

Ad ogni modo, se appartieni alla prima categoria di armatori, anche in questo caso ti consiglio di cercare altrove.

Questo perché il servizio che offriamo si basa proprio sul principio di prevenzione e ti può far risparmiare parecchie migliaia di euro già nella fase di trattativa per l’acquisto della tua prossima barca.

A questo punto starai pensando:

“Ok, ho capito che sei un perito nautico e che fai delle visite pre-acquisto sulle imbarcazioni… Però non ho capito perché dovrei rivolgermi a te? Cos’è che ti differenzia dagli altri periti italiani e cos’è che rende il tuo servizio unico in Italia ed Europa?”

Ottima domanda! Adesso finalmente ti illustrerò cosa può fare Yacht-Up per te.

Se hai già fatto una ricerca sul web, ti sarai reso conto che le decine di siti di altri professionisti che fanno il mio mestiere, sono “specializzati” praticamente in qualsiasi cosa che abbia a che fare con la nautica da diporto (dalla compensazione delle bussole alla progettazione, costruzione, allestimento e riparazione di barche).

Te la ricordi l’analogia medica di prima? Te ne faccio un’altra: se ti sei fratturato la tibia e cerchi qualcuno che ti curi, vai dal medico generico o forse, più probabilmente, ti rivolgerai ad un ortopedico?

Esatto! Ti rivolgi allo specialista che sa esattamente qual è la cura che fa al caso tuo ed eviti come la morte i consigli di persone che non sono specializzate nel campo o nel settore che ti interessa.

Se sei un’armatore accorto (ossia che non vuole correre rischi inutili ritrovandosi ad affrontare delle gran brutte sorprese), quando stai pensando di acquistare una barca dovresti assumere lo stesso atteggiamento di quando scegli un dottore specializzato.

“Va bene, però se tu non sei un generalista ma sei uno specialista, in che cosa esattamente sei specializzato?”

La risposta è:

Nel mondo della nautica

ASPETTA! Non lanciare fuori dalla finestra lo smartphone o il monitor del tuo computer!

 

Lungi da me affermare boriosamente che conosco tutto il mondo della nautica! Se lo facessi sarei il più grande truffatore di tutti i tempi!

Quello che intendo quando dico di essere un esperto del mondo della nautica è che io ne conosco i meccanismi generali che regolano il settore.

Io so esattamente come operano i cantieri, come si comportano i direttori delle darsene, come lavorano i broker di compravendita, quali sono le scontistiche del mercato dei ricambi, come ragionano le compagnie assicurative, ecc…

Insomma, io conosco il modus operandi di quelle che sono le principali figure nelle quali potrai incappare nel momento in cui decidi di diventare un armatore comprandoti una barca.

Pensi che sia poco? Che sia una cosa scontata per chi è del settore? Se la pensi così allora mi duole dirti che ti sbagli di grosso. Infatti nella nautica è esattamente il contrario!

La maggior parte dei suoi operatori lavora autonomamente, dissociata dal mercato, senza quasi alcun tipo di contatto con altri operatori a meno che non siano i loro diretti competitors.

Quindi questa mia conoscenza dei meccanismi che regolano il mondo della nautica rappresenta un vantaggio enorme.

E lo sai perché? Perché questo mi dà la possibilità di riconoscere e distinguere i professionisti dai ciarlatani e questa è senza dubbio la conoscenza più importante che devi avere, soprattutto se il settore in questione è letteralmente invaso da questa ultima categoria (ed il mondo della nautica da diporto, per ciò che riguarda i ciarlatani, è purtroppo una fucina aperta H-24).

“E come ti saresti costruito questa conoscenza?”

Devi sapere che io ed il mio team veniamo da esperienze diverse vissute in diversi settori della nautica; c’è chi ha lavorato come direttore di un cantiere, chi ha studiato ingegneria navale e chi ha lavorato gomito a gomito con i vari intermediari e riparatori.

Queste esperienze singole si sono poi fuse insieme lavorando come una squadra per conto delle assicurazioni ed è proprio qui che abbiamo avuto la possibilità di espandere ulteriormente i bagagli di esperienza personale, avendo a che fare davvero con tutte le figure professionali del settore nautico.

Ti faccio un esempio di cosa intendo.

Lavorando con i sinistri assicurativi, ho avuto la possibilità di incontrare (molte volte nell’arco della stessa giornata) riparatori che, sulla carta, avevano le stesse competenze ma che, una volta arrivati al sodo, svelavano la loro vera natura, dimostrando differenze abissali gli uni dagli altri.

Ho trovato un numero inimmaginabile di figure disoneste o che si comportavano in modo poco chiaro, giocando sporco non solo nei confronti delle compagnie assicurative ma anche con i loro stessi clienti.

La cosa più triste è che questi signori poco corretti – per usare un eufemismo – hanno fin troppo spesso un vantaggio sleale dalla loro parte. Questo vantaggio è il rapporto (che molto spesso si avvicina ad un rapporto di amicizia) basato totalmente sulla fiducia che, negli anni, hanno consolidato con l’armatore.

Questo perché, nella maggior parte dei casi, un armatore alle prime armi si appoggia inizialmente al primo riparatore che incontra e che magari gli sembra un minimo professionale, per poi non mollarlo più.

La loro relazione cresce col tempo e l’armatore, non avendo altri parametri di riferimento, si fida ciecamente del riparatore.

È questo è totalmente comprensibile. Solo che, in un mare popolato da squali, questo meccanismo naturale viene sfruttato dal tecnico, che si ritrova ad avere il coltello dalla parte del manico e, del resto lo si sa, l’occasione fa l’uomo ladro.

A volte il rapporto diventa così forte che molto spesso mi sono trovato a dovermi difendere dagli attacchi dei proprietari della barca che, una volta messi di fronte ai fatti ed alle prove che dimostravano la disonestà del loro tecnico, difendevano a spada tratta il riparatore.

Ti rendi conto? Prendevano le difese dello stesso soggetto che gli aveva letteralmente derubati per anni!

Col tempo, ho imparato come presentare meglio le prove che dimostravano la mia tesi ed oggi, fortunatamente, gli armatori mi ringraziano quando riesco a scoperchiare per loro un vero e proprio vaso di Pandora.

Questo era solo un esempio di quanto sia cruciale la conoscenza dei meccanismi che regolano il mercato della nautica.

Tornando adesso all’importanza del conoscere le persone giuste in questo settore, devi saper che, quando ho un problema che non riesco a risolvere, un dubbio da fugare o, più semplicemente, una domanda alla quale dare una risposta, io ho una risorsa che mi permette di raggiungere il risultato che mi sono prefissato.

“E quale sarebbe questa risorsa così potente?”

È il mio network, la mia rete di conoscenze.

Se dovessi ripartire da zero e dovessi scegliere un unico strumento di quelli che negli anni mi sono costruito sarebbe, senza alcun dubbio, la rete di conoscenze che ho intessuto ed il rapporto instaurato con dei veri professionisti della nautica.

E lo sai qual è la cosa che li accumuna tutti? Il tratto comune è il fatto che ognuno ha un suo specifico e limitato campo di conoscenza e specializzazione!

Sono proprio questi limiti che si sono autoimposti che hanno permesso a questi operatori di diventare dei professionisti invidiati da tutti i loro competitors e che gli hanno permesso di acquisire caratteristiche e competenze uniche.

Vedi, la differenza tra chi è un esperto di tutto e tra chi, più semplicemente, è un esperto, uno specialista di una singola materia è a dir poco abissale.

NESSUNO – e lo ribadisco perché non voglio poter essere frainteso in alcun modo – NESSUNO, neanche se avesse a disposizione 9 vite come i gatti, potrebbe mai e poi mai essere un esperto in una moltitudine di aspetti così diversi come quelli che esistono nella nautica.

Io non ho la pretesa di sapere tutto al riguardo di una barca e di tutte le sue componenti (come invece fanno molti nel mondo della nautica).

A differenza dell’idea che magari, erroneamente, ti puoi essere fatto leggendo queste righe, io sono molto umile; se non so una cosa lo dico chiaramente e mi affido a chi può darmi l’adeguato supporto di cui io o i miei clienti abbiamo bisogno per raggiungere il risultato voluto.

“Allora tu come puoi darmi la pace dei sensi? Come puoi far si che io dorma sonni tranquilli nel momento in cui ho trovato la barca dei miei sogni?”

È semplice: lavorando in squadra con un team di esperti, ognuno con la sua specifica area di competenza, coordinando il loro lavoro e riassumendo per te l’esito degli esami ed accertamenti che abbiamo effettuato sinergicamente.

A questo punto vorrai sapere a chi mi rivolgo per poter raggiungere l’obbiettivo che mi sono prefissato quando ho creato questo servizio unico che Yacht-up.

Le figure che coinvolgo negli accertamenti sono varie e, come avrai capito, ognuna con il suo specifico ambito di competenza.

  • Per quello che riguarda i motori di propulsione, non mi affido al primo meccanico che incontro, che mette le mani su una moltitudine di motori costruiti da diverse marche.
    Se sulla barca che hai scelto sono installati, ad esempio, dei Man o dei Volvo Penta, io faccio intervenire solo ed esclusivamente un’officina autorizzata che possa eseguire nella maniera più corretta e completa la diagnostica dei motori.
    Però, come in tutti i settori, essere riconosciuti dal produttore come operatore autorizzato, non sempre è una garanzia di qualità. E qui entra in gioco la mia conoscenza del mercato e dei suoi operatori…
    Infatti io metterò a tua disposizione non una semplice officina autorizzata, ma solo quella che si è contraddistinta negli anni per competenza, professionalità ed affidabilità.
    I meccanici che faccio intervenire non sempre sono i più vicini (geograficamente parlando) alla barca che hai scelto. Sono però quelli con i quali ho collaborato e che hanno provato sul campo il loro valore.
    Questi meccanici eseguono la diagnostica dei motori, una sorta di elettrocardiogramma che ti darà una panoramica di quelli che sono i parametri di funzionamento registrati durante la prova a mare.
    Però, il controllo che facciamo eseguire sui propulsori, va oltre all’istantanea che viene scattata durante glia accertamenti.
  • Infatti procediamo anche all’equivalente di un’analisi del sangue dei motori, che ti permetterà di scoprire le loro effettive condizioni interne.
    Per farlo ci appoggiamo ad un laboratorio che esegue solo analisi tribologiche dell’olio di lubrificazione dei motori e dei generatori.
  • Viene poi eseguita una radiografia della barca, che ti permetterà di scoprire se lo scafo e le sue strutture interne sono sane o se ti stai accingendo ad acquistare una barca con le strutture paragonabili alle fragili ossa di un novantenne affetto da artrosi ed osteoporosi.
    Questo è forse uno dei controlli più importanti da eseguire, perché ti permette di capire se la barca che hai scelto sia sana.
    Non sottovalutarlo come aspetto. Acquistare una barca con delle strutture deboli o con problemi di infiltrazioni ed umidità, può essere un bagno di sangue per ciò che riguarda i lavori di ripristino da eseguire, oltre a mettere a serio rischio la sicurezza di chi ci naviga.
  • Per ciò che riguarda invece la strumentazione elettronica di bordo e l’eventuale impianto di domotica (generalmente installato su quelle barche più importanti come dimensioni), viene fatta una analisi dello stato delle componenti installate, loro funzionalità e calcolo della vita rimanente.
    Come sai, tutto ciò che riguarda l’elettronica, è estremamente suscettibile alla vetustà, soprattutto se lavora in un ambiente caratterizzato da alta presenza salina.
    Potresti quindi acquistare una barca e, nel giro di poco tempo, dover rinnovare integralmente le apparecchiature di bordo, andando così incontro a spese che possono tranquillamente superare anche parecchie decine di migliaia di euro.
  • Se stai considerando di comprare una barca a vela, allora un controllo dell’albero, delle crocette, delle manovre fisse e correnti e di tutta l’attrezzatura velica, compreso lo stato di usura delle vele, è di vitale importanza perché, anche qui, il rimpiazzo di queste componenti è estremamente oneroso dal punto di vista monetario.
  • Infine, viene fatta una valutazione generale della barca, di tutte le componenti installate, dei suoi impianti di bordo, degli interni e delle relative condizioni, accertandone l’effettivo stato e gli eventuali interventi da eseguire per farla tornare come nuova o, quantomeno, in buone condizioni.

Immagino che tu abbia capito da solo che tutti questi controlli sono fondamentali per poterti garantire di effettuare un acquisto consapevole e sapere esattamente cosa stai per comprare.

Ma ti dirò di più: tutti questi controlli non sono esattamente a buon mercato.

Come in tutti i settori, la professionalità ha un costo.

D’altro canto, prima di esprimerti al riguardo della correttezza del prezzo, dovresti porti 3 semplici domande:

  1. “Sarei in grado da solo di distinguere i professionisti dai ciarlatani in un settore che non conosco così bene?
  2. Sono in grado di reperire e coordinare tutte queste figure così specializzate?
  3. Quanto tempo ed energia sono disposto ad impiegare per raggiungere lo stesso risultato che otterrei affidandomi ad un esperto?”

Se sei onesto con te stesso, probabilmente ti sei reso conto che se tu decidessi di arrangiarti da solo e di conseguenza gestire tutto il procedimento che ti ho esposto fino adesso, l’acquisto di una barca diventerebbe un incubo e non più un piacere!

Lo so, arrivato a questo punto, ho probabilmente affossato il tuo desiderio di comprare una barca…

Non devi essere così pessimista. Infatti esiste una soluzione a questo problema.

Quello che ti prometto è che, se ti affiderai a Yacht-Up, comprare una barca usata non sarà mai stato così facile e tranquillo!

Lo conosci quel detto che dice: “Nella vita di ogni armatore ci sono solo 2 giorni che gli riempiono il cuore di felicità: quello in cui compri la barca e quello in cui la vendi!”.

Lo sai perché questa affermazione è vera per la maggior parte delle persone?

Perché, quando questi armatori hanno acquistato una barca, non avevano la più pallida idea di che cosa stessero comprando e di quanto, un acquisto inconsapevole, gli avrebbe comportato delle spese inaspettate.

Ecco, devi sapere che io ho una missione: Cercare di fare andare nel dimenticatoio questo detto e di permettere agli appassionati del mare come te di vivere ogni uscita in barca con la stessa felicità del giorno in cui l’hai comprata!

Se deciderai di affidarti a Yacht-Up potrai per sempre dimenticare questo orribile ma purtroppo veritiero detto.

Avrai un’idea il più precisa possibile di quali siano le condizioni di salute della tua prossima barca, garantendoti quindi la necessaria sicurezza che, quando navigherai con i tuoi cari, sarai a bordo di un’ottima barca!

Ma c’è di più!

Infatti non eseguiamo solo un check-up sulla salute dell’imbarcazione che hai scelto… quello che facciamo è anche preventivare quelli che saranno i costi che dovrai sostenere inizialmente per riportarla in buone condizioni.

Oltre a ciò ti daremo anche un’idea precisa di quanto dovrai investire per mantenerla come nuova durante i primi anni di utilizzo.

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni o se vuoi avvalerti di questo servizio unico che è Yacht-Up, allora non perdere altro tempo, attaccati al telefono e chiama il numero verde gratuito

 

800 985 258

 

Ci sarà un messaggio registrato che ti chiederà:

  1. i tuoi dati personali (nome e cognome),
  2. il recapito telefonico al quale vuoi essere contattato
  3. e l’orario che ti è più comodo per discutere in dettaglio i tuoi dubbi e le tue necessità

Verrai ricontattato nel più breve tempo possibile da un operatore che dissiperà ogni tuo possibile dubbio su Yacht-Up e che ti farà delle domande precise sulla tipologia di barca che hai scelto (cantiere costruttore, modello, anno di costruzione, motori installati, luogo di ormeggio, ecc…)

Se invece preferisci comunicare tramite email, puoi scrivere a questo indirizzo:

 

 

Scrivi nell’oggetto della mail:

  • “RICHIESTA INTERVENTO” se vuoi avvalerti del nostro unico ed innovativo servizio.
    In questo caso riceverai un modulo da compilare con alcune informazioni che saranno necessarie per capire quali sono i controlli che vuoi eseguire sulla barca che hai intenzione di acquistare.

oppure

  • “RICHIESTA MAGGIORI INFORMAZIONI” se vuoi fugare ogni tuo ulteriore dubbio.
    In questo caso riceverai, direttamente a casa tua, del materiale che ti spiegherà in dettaglio in che cosa consistono i singoli controlli che effettuiamo.

 Che aspetti? La tua prossima barca sta aspettando solo di essere passata ai raggi x per poter poi salpare con te come suo nuovo comandante!

Ci vediamo a bordo!

Mentore Giorgetti

P.S. pensavi che mi fossi dimenticato della promessa che ti avevo fatto all’inizio di questa pagina eh? E invece no!

Lo strumento di cui ti ho accennato prima che ti permetterà, senza alcun costo e senza l’ausilio di esperti, di discriminare da solo se una barca sia o meno un valido acquisto, lo trovi nella pagina Risorse gratuite del sito. Quindi inserisci la tua mail per ricevere una check-list che ti darà la possibilità di distinguere una vera e propria imbarcazione degna di questo nome da un relitto camuffato da barca!

 

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